4.33 - Marcello Mariana
(e tuttavia qualche cosa risplende)
Con un testo di Nicola Scinetti
Le monde, monotone et petit, aujourd’hui,
Hier, demain, toujours, nous fait voir notre image
Une oasis d’horreur dans un désert d’ennui!
Charles Baudelaire
Cara Maura,
come promesso ecco alcune notizie del mio viaggio. Sceso dal treno a Siviglia una corriera di linea spagnola mi ha portato ad Algeciras, dove ho passato la notte. Il mattino seguente mi sono imbarcato.
A Tangier, il cielo enorme dell’Africa mi ha schiacciato con tutto il suo peso.
Porto, afa e sterco tra gli pneumatici delle utilitarie espulse dalla pancia del traghetto; l’odore acre di mare, terra e città. Ho preso un taxi verso la stazione che ho pagato assai caro. Del treno verso Marrakesh ho pochi ricordi se non quelli di un sonno pesante e di sogni agitati in una lingua sconosciuta.
Ora eccomi qui, sotto il sole a picco del Sahara marocchino, nel riflesso abbacinante del Draa, il fiume più lungo del Paese. Sino a qui mi ha spinto l’ingenuità: un miraggio di luce portentosa che ha il sapore della speranza e il fetore dell’inganno. Solo chi attraversa il deserto può giungere all’oasi.
Oasi salvifica, rifugio, redenzione pensavo. Verde, refrigerio, acque fredde e cristalline dove immergersi, come in una poesia, pensavo, ecco l’oasi. Mi illudevo. Qui, la natura è spenta, soffocata, sterile. Incombe un senso di minaccia diffuso, una valle di silenzio senza suono…
Non mi resta che la fotografia. Un bianco nero sgranato e primitivo per raccontare uno smarrimento, il mio. Immagini immobili di forze selvagge, territori a margine di spazi eternamente uguali a se stessi. “La magia e la spiritualità divorati da una tragedia imminente”.
Così ha detto, in perfetto francese, la guida berbera, un ragazzo dagli occhi chiari e la pelle di cuoio. “Già da tempo – dice – la scienza denuncia la possibile estinzione delle oasi marocchine. Ciò che esse stanno subendo – continua il ragazzo – non è che l’esemplificazione del cambiamento climatico in atto sulla Terra. Scompare una civiltà, un popolo e un ambiente naturale” .
Ho detto al ragazzo che venivo da un luogo dove i ghiacciai si stanno ritirando. Ha sorriso con i suoi occhi chiari e ha fatto per andarsene. Non so se ha capito. Il mio francese non è così perfetto.
C’est tout, ti abbraccio forte
Marcello
Marcello Mariana vive sulle Alpi e fotografa spazi.