Supervisioni - Davide Onorati
Palinsesto di un territorio pontino
Il territorio pontino, sovente raccontato attraverso la bonifica integrale, è antropizzato e trasformato da tempi remoti. La via Appia che lo attraversa dal IV secolo AC ne è forse il segno più evidente.
Una linea retta da Cisterna fino alle pendici del monte Leano. Ortogonalmente le strade migliare ordinano il territorio e ne restituiscono una precisa misurazione, associando i monti Lepini e Ausoni ai laghi costieri. Canali artificiali scavati dal XV secolo liberano la pianura alluvionale dalle acque, eludendo la quota più alta della duna quaternaria. Nell’agro redento i telai sperimentali delle città di fondazione, osservati accanto alle disposizioni orografiche degli abitati montani, si disperdono nelle disordinate espansioni urbane degli ultimi decenni.
Le sovrapposte e ripetute incisioni del suolo hanno dato forma ad un palinsesto di scala territoriale. Un territorio pontino narrato attraverso delle rappresentazioni fotografiche, dove gli elementi della scenografia sono al contempo protagonisti. Alcuni personaggi entrano in relazione con le architetture e le infrastrutture e i luoghi raffigurati, raccontando storie parallele, la cui possibile interpretazione è lasciata all’osservatore. Il campo lungo delle immagini apre una visione dell’ambiente complessiva e ampia. Una supervisione, in cui i vari elementi da soli si fanno carico di una sistemazione gerarchica all’interno della scena. E i personaggi ne diventano supervisori.