Darsena Ravenna - Sauro Errichello
Ravenna, pur trovandosi a qualche chilometro dalla costa adriatica, si può considerare una città di mare a tutti gli effetti.
La sua darsena, ultima estremità interna del grande porto industriale, raggiunge quasi il centro tramite il canale Candiano.
Fino a qualche anno fa, area portuale a vocazione produttiva, era un luogo inaccessibile, quasi proibito, per i ravennati; oggi, con lo spostamento delle attività altrove, i resti e i segni degli insediamenti industriali rimangono disseminati qua e là. In pochi anni la riconversione in area ad ambito civile inizia a essere evidente.
Questo lavoro fotografico nasce, appunto, nella Darsena di Ravenna, luogo di confine tra memoria produttiva e presente abitabile.
Le immagini raccontano un’area segnata dal lavoro industriale dove capannoni, banchine e silos conservano tracce di identità.
La fotografia diventa strumento di osservazione lenta e critica di spazi spesso considerati marginali, un organismo in trasformazione, sospeso tra abbandono e rinascita.
L’acqua del canale riflette architetture e cambiamenti, diventando metafora di continuità e mutamento.
La Darsena viene così riletta come luogo di possibilità, aperto a nuove narrazioni urbane e l’obiettivo lascia parlare forme, vuoti e luce.