Da Venezia al Centro Cadore - Stefania Giacomin
Lungo una delle direttrici di Alemagna
Muoversi lungo una strada significa percepire i cambiamenti di paesaggio, creare punti di riferimento, misurare la geografia con gli occhi ed elaborarla con la mente. Elementi solitamente invisibili, anonimi o insignificanti emergono con chiarezza, assumendo il ruolo di riferimenti spazio-temporali. Riferimenti che, nel tempo, a causa di mutamenti funzionali indotti dall’uomo, hanno perso tale centralità, scivolando in un nuovo oblio di insignificanza.
Il progetto indaga lo spazio lineare di una delle direttrici della strada statale Alemagna, che attraversa le province di Venezia, Treviso e Belluno. Un tracciato ricco di storia che, da tratturo, è divenuto arteria infrastrutturale, subendo modifiche e ammodernamenti che hanno inciso sull’abitare il territorio. Fenomeno visibile soprattutto negli ultimi sessant’anni, in relazione alle vicende economico-produttive locali, all’incremento del turismo nelle Dolomiti e alla diffusione del mezzo privato.
Un viaggio fotografico on the road lungo circa 170 km, da Venezia fino al confine del Veneto con le terre di lingua tedesca dell’attuale Alto Adige. Il progetto, iniziato nel 2015 e concluso nel 2021 con l’autopubblicazione di un fotolibro dai contenuti affettivi e paesaggistici, riflette sulla pianificazione territoriale e infrastrutturale e invita alla riflessione su qualità e impatto delle grandi opere. Il percorso documenta gli ultimi sessant’anni di trasformazioni antropiche lungo un tracciato che ho attraversato e vissuto periodicamente nel tempo.