Memoriale Brion - Sofia Noce

Un luogo di pietra e ombre, dove il tempo si è fermato per sempre. Il Memoriale Brion di Carlo Scarpa è una voce sommessa ma viva, di luce che modella il cemento e che sfida la geometria.

Si tratta di un Monumento che cambia insieme alle stagioni, un dialogo continuo tra l’umano e il naturale. Le linee rigorose esaltano il contesto, l’acqua dona respiro e le piante non invadono ma completano. Sembra che ogni dettaglio abbia qualcosa da dire, se si è disposti ad ascoltare. Il progetto fotografico vuole essere una traduzione di questo dialogo: un racconto per immagini di come un’architettura possa essere, allo stesso tempo, tomba e giardino, monumento e spazio quotidiano. Il Memoriale Brion non celebra la fine, ma l’eterno presente in cui natura e memoria si intrecciano senza soluzione di continuità.