“Giorgio Casali” – Italo Zannier e Angelo Maggi

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“Giorgio Casali photographer. Domus 1951-1983. Catalogo della mostra (Verona, 15 febbraio-5 maggio 2013)”

UNA RECENSIONE DI DONATA SASSO

TRAMA

“Giorgio Casali photographer. Domus 1951-1983.” è il catalogo della omonima mostra tenutasi a Verona dal 16 febbraio al 5 maggio 2013 presso il Centro Internazionale Scavi Scaglieri. Oltre a contenere le preziose immagini di Giorgio Casali e le copertine della rivista Domus che con queste si sono presentate all’Italia del secondo dopoguerra, raccoglie diverse riflessioni sul tema della fotografia di architettura, della storia dell’architettura e delle particolari dinamiche che intersecano entrambe queste materie.

Il libro è molto diverso dagli altri proposti nelle scorse settimane – se vuoi dare un’occhiata clicca qui – poiché la gran parte di questo va letto ‘per immagini’. Le fotografie riportate sono alternate a brevi testi che approfondiscono il ruolo di Casali e la sua importanza nel contesto dell’architettura e del design italiano del ‘900.

Giorgio Casali nel 1951 inizia una collaborazione con Gio Ponti, fondatore della rivista Domus, per la quale produce immagini per circa 30 anni. Questa particolare condizione, che nella storia di Domus non si è mai più ripetuta, ha creato l’ambiente fertile per un progetto architettonico-comunicativo-culturale senza precedenti. Le fotografie sono state il mezzo di comunicazione di un’architettura tesa al rinnovamento dei modi di vivere e di abitare che proprio in quegli anni sono indagati dagli architetti e dai designer milanesi. Lo speciale sodalizio tra i due e la particolare capacità di Casali di cogliere con la sua fotografia l’essenza di un processo che ha fortemente segnato la storia non solo dell’architettura e del design, ma specialmente degli usi e costumi degli italiani, hanno fatto sì che si creasse una particolare corrispondenza e un incredibile intreccio tra le discipline, il cui potere comunicativo ha permesso di arrivare ai tantissimi lettori.

Questo lavoro è rimasto a lungo all’oscuro e l’archivio Casali ha seriamente rischiato di andar perduto. Grazie alla collaborazione e al lavoro di Italo Zannier, Angelo Maggi e tutti gli altri professionisti coinvolti in questa importantissima operazione di salvataggio l’opera di Casali è stata conservata e catalogata a dovere ed esposta più volte in Italia e all’estero.

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L’AUTORE

In questo particolare caso, non possiamo parlare di autore, bensì di autori: Italo Zannier e Angelo Maggi.

Italo Zannier nasce nel 1932 a Spilimbergo, provincia di Pordenone, studia architettura e prende presto parte al Gruppo Friulano per la Nuova Fotografia, diventandone importante animatore. All’età di circa 30 anni inizia una lunga carriera come docente di Storia della Fotografia nelle università italiane, tra le quali ricordiamo lo IUAV e la Ca’ Foscari a Venezia e il DAMS di Bologna. Oltre all’insegnamento si dedica da sempre alla scrittura e alla ricerca, conta più di 500 pubblicazioni. Nel 2004 ha ricevuto la laurea honoris causa in conservazione dei Beni Culturali all’Università di Udine. Zannier è tra i più importanti storici italiani contemporanei dell’arte e della fotografia. 

Angelo Maggi nasce nel 1968 a Hitchin in Gran Bretagna, si laurea presso lo IUAV di Venezia nel 1997 e nel 2002 consegue il dottorato presso la Heriot-Watt University di Edimburgo. Ha insegnato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento e presso lo IUVSE. Maggi è oggi professore associato di Storia dell’Architettura e Storia della Fotografia di Architettura presso lo IUAV di Venezia, oltre ad essere tra i più attivi critici di fotografia italiani viventi. Porta avanti ricerche sulla fotografia contemporanea, in particolare sulla rappresentazione come strumento di indagine storiografica.

INDICE

Un archivio salvato – Italo Zannier

Copertine Domus di Casali

Il sogno italiano: Giorgio Casali, Domus e la fotografia di design – Angelo Maggi

Un inventario visivo. La fotografia d’architettura di Giorgio Casali – Angelo Maggi

La fotografia di architettura come progetto. Giorgio Casali, un interprete del Novecento – Italo Zannier

PICCOLI ESTRATTI

“Con lucida fermezza possiamo affermare che Giorgio Casali è maestro indiscusso dell’immagine Made in Italy. In tutta la sua opera è implicita una nuova concezione della comunicazione visiva, già arricchita dal confronto con le ricerche di Domus, ma proiettata verso un progresso sociale che trasforma la fotografia in strumento pedagogico e culturale. La straordinaria e continua capacità del fotografo di cogliere la perfezione di un oggetto e leggerne ogni pregio attraverso nuovi parametri visivi, il confronto costante con i designer e con le nuove forme espressive, consente a Casali di assumere un ruolo fondamentale nella storia della fotografia e nella storia del design. Egli rappresenta il testimone chiave di quel sogno italiano nei cui valori estetici si sviluppa l’espressione di una società evoluta e progressista tesa a rinnovarsi con impegno e passione.”